Voto per corrispondenza, elettori temporaneamente all’estero

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A tutti quei cittadini residenti temporaneamente all'estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche e loro familiari conviventi

Data:

26 Gennaio 2026

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Descrizione

Il voto per corrispondenza (o dichiarazione di opzione) è la possibilità di esercitare il diritto di voto per quei cittadini che si trovano temporaneamente all'estero durante le consultazioni elettorali politiche, referendarie ed europee.

A chi si rivolge:
A tutti quei cittadini residenti temporaneamente all'estero e che posseggono i requisiti per poter essere ammessi al voto per corrispondenza, ossia:
  • trovarsi per motivi di lavoro, studio o cure mediche in un paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale;
  • essere familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni [comma 1 dell'art. 4-bis della citata L. 459/2001]
Tale diritto va esercitato entro e non oltre il 18 febbraio 2026 compilando modello allegato.

Al modello deve essere allegata la seguente documentazione:

  • copia di documento d’identità valido dell’elettore
  • l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale,
  • l’indicazione dell’ufficio consolare (consolato o ambasciata) competente per territorio
  • la dichiarazione attestante il possesso dei requisiti.

Ultimo aggiornamento: 26/01/2026, 09:51

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